Calzaturificio Cinti all’asta, entro il 9 maggio le offerte
Le calzature Cinti sono in vendita. Lo storico gruppo bolognese, nato nel 1952 in una piccola bottega cittadina e oggi brand del fast fashion calzaturiero è in cerca di un nuovo proprietario che rilevi la sua attività e le sue griffe. A più di un anno e mezzo dall’entrata in vigore dell’amministrazione straordinaria sotto la guida del commissario straordinario Fulvio Cociani, l’azienda – oggi TB Holding Srl, titolare dei marchi Cinti e Blocco 31 – è stata risanata: il fatturato atteso è di 21 milioni di euro e conta su una rete di vendita di 39 negozi, di cui 34 in gestione diretta e cinque in franchising. I dipendenti sono circa 180, di cui circa la metà assunti a tempo determinato. Il 26 marzo 2018 si è aperta ufficialmente la gara con evidenza pubblica per la vendita del ramo d’azienda: le offerte da parte di potenziali acquirenti possono essere presentate entro le ore 12 del 9 maggio 2018, il valore stimato si aggira attorno ai 6 milioni di euro .
